Firmato il protocollo d’intesa contro il maltrattamento animale in Campania

    Il maltrattamento sugli animali è uno dei problemi a cui l’opinione pubblica è diventata più sensibile negli ultimi anni. Per questo motivo si sono moltiplicate – per fortuna – non solo le iniziative private a tutela dei nostri amici a quattro zampe, ma anche le iniziative pubbliche messe in atto dalle istituzioni regionali.

    E’ notizia recentissima la firma di un protocollo d’intesa tra tutte le province della Campania, che si impegneranno ad amministrare nel migliore dei modi i fondi destinati alla nostra regione.

    Più nello specifico, i prefetti delle cinque province napoletane si sono riuniti il 17 Settembre per firmare un accordo che prevede l’utilizzo di 143.174,97 Euro complessivi per iniziative a favore degli animali sul territorio campano.

    I fondi saranno ripartiti in maniera proporzionale tra le varie province secondo un piano approvato dalle Autorità di Pubblica Sicurezza alla fine dello scorso Giugno.

    A beneficiare dei fondi stanziati saranno 27 comuni, i quali dovranno mettere in atto interventi di informazione e sensibilizzazione dei cittadini ma anche di sostegno alle forze della polizia locale, a cui si affida nella maggior parte dei casi la denuncia di violenza e maltrattamenti ai danni di animali domestici.

    Proprio in materia di sensibilizzazione è opportuno specificare che, anche se quando si parla di animali domestici si pensa invariabilmente ai cani e ai gatti, gli amici a quattro zampe che abitano le nostre case sono molti di più e ogni specie ha esigenze differenti che vanno conosciute e rispettate.

    Non è raro infatti che oggi si tengano in casa rettili di varie specie e dimensione: ogni individuo deve ricevere un’alimentazione adeguata alla sua razza e alla sua specie e ha diritto di vivere in un ambiente adeguato alla sua natura. Se un nostro conoscente possedesse un terrario in cui ospita uno o più animali ci si dovrebbe chiedere: è delle dimensioni giuste per accoglierli tutti? Il temerario è attrezzato in maniera da creare un ambiente confortevole? Gli animali anfibi (come le tartarughe acquatiche) hanno a disposizione uno spazio sufficiente per nuotare e uno spazio sufficiente per stare all’asciutto? A queste e molte altre domande è possibile trovare risposte su Internet per comprare il terrario giusto.

    Anche animali più facilmente gestibili come i roditori hanno particolari esigenze che vanno assolutamente rispettate: hanno bisogno di fare movimento e di mangiare mangimi specifici. Come sono nutriti?

    Tutte queste domande, naturalmente, non potranno trovare una risposta immediata, dal momento che non tutti sono esperti di allevamento di rettili o animali esotici, eppure non è difficile individuare gravi mancanze nella gestione di animali così particolari.

    Proprio nel caso di gravi mancanze di questo genere sarà necessario fare una segnalazione alla Polizia Locale.

    Se la Campania si sta mettendo all’avanguardia in fatto di politiche a protezione degli animali domestici, è anche stata “benedetta” da un’eccitante novità dal punto di vista della fauna selvatica.

    La riserva naturale di Punta Campanella è infatti diventata di recente la casa di un volatile che in precedenza nidificava solo in Sardegna o al massimo sul litorale toscano: a Luglio invece il Marangone dal Ciuffo è stato avvistato anche in Campania, e andrà protetto.

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