Le anziane massaie di Ischia diventano influencer

    Cosa fa un influencer? Negli ultimi anni ce lo siamo chiesti più volte, soprattutto dopo l’enorme successo mediatico di figure del calibro di Chiara Ferragni.

    In sintesi, un influencer è esperto di qualcosa, conosce perfettamente (o dice di conoscere) un prodotto o un settore e utilizza il proprio prestigio per influenzare il suo pubblico di follower. Ne deriva che se un influencer parla molto bene di un certo prodotto, le persone che si fidano della sua opinione acquisteranno il prodotto pubblicizzato, facendo guadagnare non solo l’azienda produttrice, ma anche (in una certa percentuale) anche l’influencer che ha indirettamente contribuito alla vendita.

    Tutta questa dinamica sembra estremamente moderna, un frutto tecnologico dei nostri tempi, eppure non è così. A rendere moderno il lavoro degli influencer è solo il fatto che influenzano il mercato attraverso la loro presenza digitale più che reale.

    Il “sistema” alla base del lavoro dell’influencer è vecchio come il mondo: lo ha dimostrato la youtuber Vicky Benninson, che dall’America è sbarcata a Ischia per imparare i segreti della della pasta fatta in casa.

    E chi meglio delle coriacee nonnine isolane avrebbero potuto custodire meglio le antichissime ricette per fare la pasta? Nessuno. Dopo averlo intuito, Vicky ha deciso di incontrarle, di farsi “tramandare” la conoscenza messa a punto dopo decenni di esperienza per diffonderla via web alle generazioni digitale.

    Le nonnine di Ischia avranno capito molto poco di quello che stava accadendo e della portata rivoluzionaria della comunicazione messa in atto dalla youtuber, ma non importa: conoscevano il know – how, avevano competenza, esperienza e un bagaglio di conoscenze settoriali altamente specializzate, cioè tutte le caratteristiche che un vero influencer dovrebbe avere per meritarsi davvero questo titolo.

    Ma quindi le nuove generazioni sono completamente ignoranti sulle conoscenze necessarie a produrre la pasta fatta in casa? Certamente no. La differenza è che oggi soltanto un determinato tipo di professionisti conosce la sacra arte del cuocere appropriatamente la pasta o del mescolare l’acqua con la farina per farne capolavori.

    Lo hanno dimostrato ad esempio i giovani chef che hanno partecipato a “Primo Piatto dei Campi 2019”, un contest promosso da uno dei maggiori pastifici di Gragnano: i concorrenti avevano a disposizione solo due ingredienti poverissimi: pasta e cipolla.

    A fronte di professionisti che hanno a che fare ogni giorno con la produzione della pasta, esistono però frotte di giovani troppo pigri, distratti o impegnati per interessarsi all’argomento. L’operazione di Vicky Benninson servirà a preservare e diffondere l’antica sapienza gastronomica? Probabilmente sì, e forse da qualche parte nel mondo ci saranno giovani coppie che festeggeranno una ricorrenza speciale preparando insieme la pasta fatta in casa grazie ai consigli delle vecchine di Ischia. E i piatti? Un bel problema: meglio procurarsi una lavastoviglie e godersi la serata!

    Oggi questi elettrodomestici sono sul mercato in una vastissima gamma di dimensioni, prezzi e funzioni. Che siate una famiglia numerosa o una coppia che ha appena cominciato a convivere, ci sarà sempre una lavastoviglie in grado di salvare l’atmosfera di una serata perfetta!

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