“A voce d’e creature” di don Luigi Merola ricevuta al Viminale

“Vorremmo tanto poter visitare Roma, ma don Luigi non ha i soldi per portarci tutti” è la richiesta che una bambina ha fatto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi quando, nell’ottobre scorso, si recò nel quartiere Arenaccia di Napoli a visitare la fondazione “A voce d’e creature”, fondata da don Luigi Merola, parroco anticamorra, con lo scopo sociale di recuperare i minori a rischio attraverso laboratori ludico-creativi.

Questa mattina, oltre 100 ragazzi della fondazione, che sorge all’interno di un bene confiscato alla camorra, sono stati ricevuti al Viminale dal ministro dell’Interno Piantedosi e dal capo della Polizia Pisani.

In piazza del Viminale, ad accogliere i ragazzi arrivati da Napoli, c’erano anche i poliziotti della Stradale con il Pullman azzurro, l’aula scolastica multimediale itinerante dove si imparano le regole della sicurezza, e con la Lamborghini Huracan.

L’invito a venire a Roma è stato un modo per far sentire la vicinanza dello Stato a questi ragazzi e alle loro famiglie e per condividere con tutti loro una giornata all’insegna della legalità e del divertimento.

I giovani, in piazza del Viminale, hanno accolto il capo della Polizia Pisani intonando l’inno d’Italia, prima di essere accompagnati a visitare il Ministero, dove hanno incontrato il ministro Piantedosi.

Nel pomeriggio, l’intera delegazione sarà accompagnata a visitare il Colosseo per poi fare rientro a casa.