Aliscafo urta banchina al Molo Beverello, una persona ricoverata in codice rosso e diversi feriti

Sarebbero una trentina i passeggeri rimasti feriti questa mattina nell’incidente avvenuto durante le operazioni di attracco della nave veloce “Isola di Procida” di Caremar al Molo Beverello di Napoli.

L’imbarcazione, proveniente da Capri e che aveva imbarcato passeggeri e veicoli, è andata ad urtare contro la banchina durante l’ormeggio.

Secondo una prima ricostruzione, la brusca manovra avrebbe causato la caduta di decine di passeggeri.

Le ambulanze hanno subito raggiunto il molo e i sanitari hanno soccorso i passeggeri, in gran parte rimasti contusi.

Sono 21 le persone soccorse, altre 8 si sono presentate al pronto soccorso con mezzi propri, tutte però sono state ricoverate per accertamenti e medicazioni in codice verde o giallo negli ospedali napoletani per traumi maxillofacciali e lievi ferite.

Nessuno è in pericolo di vita. La capitaneria di Porto sta eseguendo tutti gli accertamenti del caso, insieme al personale tecnico, per capire se si tratti di un incidente dovuto alle condizioni meteo marine oppure possa trattarsi di un errore umano nel corso della manovra.

Alle ore 10:14 di questa mattina la Centrale Operativa 118 dell’Asl Napoli 1 Centro ha ricevuto la richiesta di intervento dopo la collisione del traghetto con la banchina. Prontamente sono state allertate le ambulanze “Porto”, “Annunziata”, anche con l’unità medica “moto”, nonché le postazioni “Ferrovia” e “Nazionale”. Sul luogo dell’incidente è stato allestito un PMA (Posto Medico Avanzato) e dal coordinatore soccorsi è stato richiesto ulteriore invio di ambulanze. La centrale operativa ha dunque attivato le postazioni “San Paolo”, “Dimissioni” e “Incurabili”. Il personale sanitario intervenuto sul posto ha prontamente provveduto alla valutazione dei feriti e, successivamente, al loro trasporto presso i pronto soccorsi cittadini in base al codice di gravità.

Sono diverse decine i feriti. Sette trasportati al Cardarelli per traumi maxillofacciali e politraumi, due al San Paolo per olicontusioni, due all’ospedale del Mare per politraumi facciali, due al Cto per lesioni ossee, due al Fatebenefratelli per lesioni ossee e per un trauma cranico, tre a Villa Betania per politraumi e tre al Pellegrini per policontusioni. Infine, ulteriori otto persone si sono recate con propri mezzi al vecchio Pellegrini e sono in via di valutazione le loro condizioni di salute.

C’è anche un codice rosso tra i feriti nell’incidente di una nave Caremar che questa mattina, alle 10.14, ha tamponato la banchina. Il bollettino, intanto, è salito a 44 persone.

“Seguiamo con attenzione gli sviluppi dell’incidente che si è verificato nel porto di Napoli, durante la fase di ormeggio del traghetto ‘Isola di Procida’ presso il Molo Beverello. Esprimo solidarietà e auguri di pronta guarigione alle persone ferite. Come Mit monitoriamo l’evolversi della situazione e siamo costantemente in contatto con le autorità competenti, in particolare con la Capitaneria di porto di Napoli che sta svolgendo tutte le opportune verifiche”. Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante.

Alle 17, l’Asl Napoli 1 Centro ha fatto sapere che sono stati dimessi 35 pazienti mentre per 9 è previsto ancora un periodo di osservazione e, pertanto, restano in area di emergenza.