Fondi coesione, Consiglio di Stato dà ragione alla Regione

Nel braccio di ferro che da mesi vede contrapposti Vincenzo De Luca e Raffaele Fitto. il Consiglio di stato dà ragione a Palazzo Santa Lucia.

Il Ministero per il Sud e per le politiche di coesione ha l’obbligo di definire l’accordo con la Campania per il trasferimento dei fondi di sviluppo e coesione già assegnati alla Regione con delibera del comitato interministeriale per la programmazione economica. Restano 45 giorni al Ministero per concludere il procedimento.

La quarta sezione di palazzo Spada ha respinto il ricorso formulato dal Ministero avverso la decisione del Tar della Campania, che in primo grado aveva accolto le tesi della Regione.

Santa Lucia lamentava il ritardo nella stipula dell’accordo, ritardo che avrebbe avuto – e sta avendo – ripercussioni sulla programmazione culturale, mettendo a rischio anche interventi di riqualificazione, come quelli per Bagnoli e lo stadio Collana.

“L’obbligo del Ministero – si legge nella sentenza – sussiste anche quando la legge dispone che vada concluso un accordo con carattere paritario e bilaterale, in quanto tale meccanismo presuppone una attiva e leale cooperazione tra lo Stato e la Regione, che deve comunque condurre alla definizione, da parte dello Stato, del procedimento di assegnazione delle risorse”

“Vittoria straordinaria”, ha commentato De Luca. “Risultano incomprensibili le reazioni festanti alla sentenza odierna del Consiglio di Stato – ha detto Fitto – La sentenza, che pure contiene alcuni ‘elementi singolari’, non modifica in alcun modo l’iter di definizione dell’accordo”.