8 marzo, Coisp: per una donna la strada è sempre tortuosa e il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è la vera testimonianza.

In realtà trattasi di una celebrazione in commemorazione delle donne che nel corso degli anni hanno visti sacrificati o compressi  i propri diritti e libertà oltre che   per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in ogni parte del mondo.

Interviene in merito Antonella Bufano, Segretario Generale Aggiunto Regionale della Campania, nonché responsabile delle Pari Opportunità del Sindacato di Polizia Coisp che così si esprime: “Certo, è davvero strano ricordare e commemorare nel momento storico odierno, dove imperversa ancora il grave conflitto fra Russia ed Ucraina, dove lo scenario politico è dominato costantemente da morte e distruzione, ricordando anche l’ultimo naufragio accaduto qualche giorno fa e che ha visto morire uomini, donne e bambini, alla ricerca soltanto del miraggio di una vita migliore, più dignitosa. Ma in tutto questo di dignitoso non c’è proprio nulla, se non lo sprezzo della vita umana  che viene svilita irrimediabilmente. Ancora oggi assistiamo a donne che piangono i propri mariti, fratelli o addirittura i propri figli morti tragicamente per guerre inutili che tendono a tracciare nuovi confini territoriali, o a persone che fuggono dalle loro Patrie perché minate da climi di terrore inseguendo le vie che loro credono salvezza, trovando invece morte certa. O ancora, assistiamo a stupri o femminicidi, per mano dei soggetti più diversi, sempre più spesso ad opera di familiari dai quali certamente ci si dovrebbe aspettare protezione ed affetto e non terrore e compressione di qualsiasi libertà e dignità. Quindi si può parlare ben poco, a mio avviso, di scalata sociale o conquiste paritarie, ancor meno si può pensare a “festeggiare”. Ed in questo tragico contesto – aggiunge la sindacalista – sono onorata  di rappresentare la categoria delle donne, quella categoria dove si trovano ad essere  mamme, figlie, mogli e poliziotte. Il mio plauso va, quindi, a tutte le donne del mondo e nello specifico a tutte le mie colleghe che giornalmente mostrano il loro valore in tutti i campi, evidenziando la loro umanità, il senso del dovere ed il rispetto per l’essere umano, doti tutte che le rendono grandi. Un passo grande è già stato fatto, a mio avviso, con la presenza alla presidenza del Consiglio, proprio di una donna, la Meloni, che dimostra tutti i giorni il suo valore agendo da politico ma non dimenticando il suo essere donna, madre e moglie . Nel mio campo, ho cercato e cercherò di valorizzare al massimo la tutela per le pari opportunità, pur consapevole della strada tortuosa e lunga ancora da percorrere, questo per rendere onore a tutte quelle donne che, come me, si impegnano in prima persona affinchè le conquiste fin’ora ottenute non siano vanificate”.