Circumvesuviana, dopo la vasca da bagno il frigorifero sui binari

“Dopo la vasca da bagno ed il New Jersey ora un frigorifero. Sempre nello stesso punto, passaggio a livello di Via Crapolla”. A denunciare l’episodio è Umberto De Gregorio, presidente di Eav, la società che gestisce anche il trasporto tramite la rete ferroviaria della Circumvesuviana. L’incidente ferroviario – per fortuna senza conseguenze, né danni al convoglio e feriti – si è verificato nella serata di ieri a Pompei, in provincia di Napoli, nei pressi di un passaggio a livello.

“Non si tratta di vandalismo o ragazzate – attacca De Gregorio – ma di delinquenti, sabotatori, terroristi. Mi auguro che le forze dell’ordine li prendano e li sbattano in galera. Da oggi metteremo una guardia giurata fissa h24 e stiamo installando le telecamere posizionate sul punto. Per fortuna nessun danno a persone e cose ma così diventa complicato”. Nei giorni scorsi, nella stessa zona un macchinista era riuscito a bloccare il treno in tempo, prima di impattare contro una vasca da bagno.

Ieri sera c’è stato il QUINTO attentato alla sicurezza dei trasporti sul passaggio a livello, SENZA BARRIERE, denominato “via Crapolla”, sulla linea ferroviaria della Circumvesuviana Napoli-Scafati-Poggiomarino, sulla tratta che va dalla stazione di Pompei Santuario a quella di Scafati.

È dal 12 febbraio qualcuno cerca di danneggiare se non addirittura far deragliare i treni, mettendo sui binari le cose più disparate. Hanno iniziato con dei blocchi di cemento, poi una pedana di legno, poi ancora una vasca da bagno, una transenna stradale e ieri hanno addirittura usato un frigorifero.

Il Sindacato OR.S.A. TRASPORTI, da sempre ha denunciato la pericolosità dei passaggi a livello. Sono degli incroci tra strada e ferrovia che stanno diventando sempre più pericolosi. La soluzione può esser trovata soltanto se le aziende di trasporto e le istituzioni hanno il coraggio di impegnare risorse economiche per la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori. C’è bisogno di chiuderli, trovando o creando percorsi alternativi alla mobilità cittadina oppure, in alternativa, se ciò non fosse possibile, allora c’è l’obbligo di renderli più sicuri, montando le barriere su quelli che non ne hanno e contemporaneamente facendoli presenziare da personale aziendale opportunamente abilitato.

L’invito, o meglio la preghiera che facciamo alle aziende, alle istituzioni comunali e regionali, alle forze dell’ordine, è quello di impegnarsi in iniziative sinergiche che possano rendere sempre più sicuri TUTTI i passaggi a livello, perché non solo quanto sta succedendo a Pompei, ma quanto è successo a pochi chilometri di distanza, col l’investimento e la morte di un raider su un altro di questi passaggi a livello SENZA BARRIERE, non avvenga mai più.

“Altro che sciacallaggio. Qui siamo di fronte ad un incompetente che da quasi dieci anni, a spese dei cittadini, amministra male la principale azienda campana del trasporto pubblico. Se De Gregorio non è capace neanche di garantire il minimo monitoraggio a un passaggio a livello, già oggetto di azioni che hanno portato all’interruzione della circolazione ferroviaria e che attentano alla sicurezza di personale a bordo e viaggiatori, è evidente quanto sia del tutto inadeguato al suo incarico. Invece di replicare a rappresentanti istituzionali che doverosamente esercitano la funzione di indirizzo e controllo dell’azione amministrativa per la quale sono stati eletti dai cittadini, inizi a svolgere la funzione per la quale è pagato lautamente, con doppio stipendio, dai campani che non lo hanno certamente scelto”. Così in una nota, Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.