Concorso Comune, è subito boom di click. Ordine dei Giornalisti: bando da rifare, nell’area comunicazione non richiesto tesserino.

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Vero e proprio boom di click alle iscrizioni per i concorsi del Comune di Napoli e della Città Metropolitana, i cui bandi sono online sul sito del Formez da martedì 9.

In meno di un minuto al concorso per 1394 posti di lavoro, di cui 1198 al Comune di Napoli e 196 nella Città Metropolitana, sono arrivate le prime candidature.

Da quel momento le domande per aspirare ad un posto fisso da dipendente della pubblica amministrazione, nel Comune più importante del Mezzogiorno, non si sono mai fermate. Dopo 19 ore le iscrizioni registrate sono 4969. Dalle 19 alle 20 arrivano a 6156. Insomma il concorsone, visti gli alti numeri che lo caratterizzano, tiene fede al nome con cui è stato ribattezzato.

La pattuglia dei primi 43, la chiameremo quella dei super organizzati, ha pagato in anticipo la tassa di partecipazione al concorso e ha preparato tutti i documenti per registrarsi in tempo record.E’ arrivato un flusso di 5 domande al minuto, 300 all’ora, con allegate presentazioni dei documenti e pagamento della tassa di iscrizione.

Sui posti a concorso per l’area comunicazione è però intervenuto l’Ordine dei Giornalisti della Campania, perchè tra i requisiti richiesti non è presente l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti pur rientrando le figure richieste tra le competenze tipiche del giornalista.

Bloccare i concorsi di Ferragosto al Comune di Napoli – chiede l’Ordine dei Giornalisti della CampaniaSedici posti nel settore comunicazione con competenze tipiche del giornalista, ma per il Comune di Napoli non è necessaria l’iscrizione all’Albo. Un bando che va immediatamente bloccato e riscritto inserendo i requisiti previsti dalla legge 150 del 2000. Lo chiede l’Ordine dei giornalisti della Campania dopo la pubblicazione del bando per sedici posti, dal dirigente fino agli istruttori di comunicazione-informazione. Il bando, pubblicato su Gazzetta ufficiale e sito istituzionale del Comune, non prevede in alcun caso l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti e l’Ordine della Campania ne chiede pertanto l’immediata sospensione con l’inserimento dell’iscrizione all’Albo tra i requisiti per l’ammissione. E non solo. Sorprende che tra i requisiti per il ruolo di dirigente siano previste lauree come la Disciplina di arti, musica, spettacolo ma non la laurea in Giurisprudenza. Il Comune di Napoli vuole, come dirigente dell’area Comunicazione, una persona esperta di arte che ignori le fondamenta del Diritto?”.

Il Comune però replica: il possesso del tesserino fa punteggio “In merito alla nota diffusa dall’Ordine dei Giornalisti – è scritto in una nota diffusa dal Comune – si precisa che il requisito della iscrizione all’albo nazionale dei giornalisti, ai sensi dell’art. 9 della L.150/2000, è requisito necessario solo per il personale che costituisce l’ufficio stampa, che non rientra tra le figure professionali contemplate nei concorsi banditi. Tutte le figure professionali messe a bando non rientrano tra quelle per cui è richiesta la obbligatoria iscrizione all’albo nazionale dei giornalisti così come previsto dalla L 150/2000. Si sottolinea inoltre che nei bandi richiamati la qualifica della iscrizione all’albo nazionale dei giornalisti è titolo che attribuisce al candidato un punteggio aggiuntivo “.

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