Lotta alla camorra, al bullismo ed alle discriminazioni, l’Associazione iKen incontra il Vescovo don Mimmo Battaglia.

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L’associazione iKen presieduta da Carlo Cremona ha incontrato Sua eminenza il Vescovo di Napoli don Mimmo Battaglia nel palazzo della curia arcivescovile sui temi dell’inclusione, della non discriminazione, della lotta al bullismo e del anticamorra.

Nella delegazione erano presenti la professoressa Simona Aiello, insegnante transessuale madrina dell’Omovies at School, il professor Marco Taglialatela, e i ragazzi del servizio civile universale. Tra loro anche un giovane algerino ospite della Casa Accoglienza del progetto “Questa casa non è un albergo” finanziato dall’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato dall’Associazione iKen all’interno del bene confiscato dalla mafia nella terza municipalità del Comune di Napoli.

«Don Mimmo ha ascoltato le storie di tutti quanti e ha espresso partecipata comprensione del dolore di alcuni racconti. Ci ha detto che questa giornata lo aveva fatto ritornare indietro negli anni, quando da parroco di frontiera si occupava del dolore delle persone più vulnerabili», ha commentato Carlo Cremona.

«Esprimo piena soddisfazione per gli impegni reciproci presi in un cammino verso l’inclusione, la pacificazione e la lotta alla camorra che ci possono vedere, come in passato, accanto alla chiesa di Napoli» ha aggiunto Cremona.

«La collaborazione positiva tra iKen e la Curia di Napoli può portare alla partecipazione dei fedeli Lgbt al Sinodo della Chiesa di Napoli, come da invito dello stesso Don Mimmo Battaglia. Il nostro sogno è essere ricevuti dal Santo Padre, accompagnati da Don Mimmo per chiedergli una riflessione profonda su come, nella storia passata e recente, il Vaticano abbia affrontato l’inclusione delle persone Lgbt, affinché la Chiesa cattolica del futuro possa essere più inclusiva ed un luogo sicuro per tutti e tutte. Attendiamo parole e riflessioni per avviare una nuova era di pacificazione ed amore nei valori condivisi tra Chiesa e fedeli» ha concluso il presidente di iKen.

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