I sindaci marciano a Frattaminore con Don Patriciello. Il parroco: ma la gente dove sta?

241
20081020 - PARMA - CLJ - RAZZISMO: PARMA; BOMBE CARTA E STRISCIONI DAVANTI A CASERMA.Agneti della polizia scientifica con cani antiesplosivo stamani davanti alla sede della polizia municipale di Parma dove ieri sera sono state fatte esplodere due bombe carta I due ordigni, di particolare potenza, hanno sciolto l'asfalto al momento dell'esplosione e gettato coriandoli per un raggio di circa una decina di metri. E' subito intervenuta una pattuglia della polizia che ha raccolto le prime testimonianze. Nella sede della Polizia Municipale la scorsa notte erano presenti tre agenti e una guardia giurata. Secondo i primi riscontri, gli autori del gesto potrebbero essere tre persone che, dopo l'attentato, si sono allontanate a bordo di una Polo verde scuro.ANSA/STR/BENVENUTI
Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin

Una decina di sindaci del Napoletano è giunta oggi a Frattaminore (Napoli) per portare la solidarietà all’Amministrazione locale e alla comunità dei cittadini dopo l’esplosione di quattro ordigni, esplosione che è avvenuta negli ultimi giorni.

Il sindaco di Frattaminore, Giuseppe Bencjvenga, ha annunciato che lunedì prossimo, accompagnato da don Maurizio Patriciello, si recherà dal prefetto di Napoli.

“Ma la gente dove sta? Qui, tolti i giornalisti e i fotografi, siamo pochi”.

Lo ha detto don Maurizio Patriciello, il prete di Caivano noto per le battaglie contro le conseguenze della Terra dei Fuochi, che sta partecipando in piazza con il senatore Sandro Ruotolo ad una manifestazione a Frattaminore (Napoli) indetta dopo l’esplosione di quattro ordigni, esplosioni avvenute nei giorni scorsi.

“Forse la gente ha paura? O si è abituata a questo clima?” ha aggiunto don Maurizio ritenendo che entrambe le ipotesi “abbiano diritto di cittadinanza”.

“Se salterà un bambino per una di queste bombe – ha detto ancora – chi ci darà il coraggio poi di andare a dormire?” “Non è il momento di stare a casa” ha concluso evidenziando che “ad un problema immediato bisogna dare delle risposte immediate”.
(ANSA).

Advertisements