Carceri, Ostellari (Lega): Rivedere posizione agenti sospesi a Santa Maria Capua Vetere 

L'esterno del carcere di Santa Maria Capua Vetere, Caserta, 13 giugno 2020. Un rivolta dei detenuti, sarebbe in atto nell'istituto di pena che in questi giorni è al centro di polemiche riguardanti un'inchiesta su presunti pestaggi che sarebbero avvenuti lo scorso 6 aprile. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali la rivolta è scoppiata nel reparto Danubio. Ieri, nell'infermeria dell'istituto sei agenti sono stati aggrediti da detenuti extracomunitari. ANSA / CESARE ABBATE
“Sottoscrivo le parole del provveditore campano delle carceri, dottoressa Lucia Castellano. Non è accettabile che centinaia di agenti di Polizia Penitenziaria, già in servizio presso l’istituto di pena di Santa Maria Capua Vetere, risultino sospesi da un anno e mezzo, senza che siano emerse responsabilità dirette. Le posizioni degli agenti vanno riviste singolarmente. Non si può essere garantisti a corrente alternata, l’articolo 27 della Costituzione parla chiaro”.
 
Così il senatore leghista Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia.