Nudarsi, la raccolta di poesie di Rita Felerico, sabato 16 in via San Gennaro all’Olmo.

Nello splendido scenario del Complesso Monumentale di San Gennaro all’Olmo via san Gregorio Armeno, 35 sabato 16 ottobre a partire dalle ore 18 verrà presentato il libro Nudarsi di Rita Felerico. Presenta e coordina Anna Marchitelli, poeta, scrittrice, giornalista.

Dialogano con l’autrice le poete, i poeti che hanno donato un pensiero sulla scrittura o tradotto in varie lingue alcune poesie, Aldo Capasso, architetto, autore dei disegni. Letture a cura di Anna e Clara Bocchino, Emanuele D’Errico. Interventi musicali maestro Nicola Rando Sax, Marilena Vitale (Fede ‘n’ Marlen), voce e chitarra.

Nudarsi è il titolo di una raccolta di poesie edita da Turisa che è anche molto altro.

L’autrice, Rita Felerico, nella sequenza delle poesie, presenta un mondo fatto di donne, di mare, di parole, di dolore e gioie. Un mondo variegato e fragile, ma forte allo stesso tempo, come sa essere una donna, che combatte la vita, con le sue vittorie e le sue sconfitte, e riesce a raccontarla.

Nudarsi è tutto questo, e anche molto di più. Altri elementi ne compongono la realizzazione. Come alcuni brani in prosa, che, come una improvvisazione jazz, spezzano la partitura, il tempo della poesia, aggiungendo nuovi elementi. E questa volta, sono riflessioni sulla scrittura, sul senso di ciò che fanno scrittori e poeti, quell’atomo, piccolo, infinitesimale elemento, che decide se siamo ragionieri, atleti, o artisti. Al centro c’è la parola. Il titolo Nudarsi, si riempie così del suo senso. Nudarsi, per sentirsi liberi di esprimere ciò che si è. Senza filtrare perché la parola è così.

A completare la coralità del libro ancora due elementi. Perché l’autrice ha affidato ad alcune poete, la traduzione in lingua di alcune liriche. Spagnolo, portoghese, inglese, arabo, svedese, francese, tedesco. Nudarsi è certamente un libro plurale, quasi collettaneo. Altro elemento le illustrazioni di Aldo Capasso, di colore azzurro, un omaggio al cielo, al mare. Nudarsi è un raccolta di poesie, che però è un canto del mondo. Tema centrale è l’amore “amore disegna i volti./e l’essere diversi/cosparge di luce gli spazi”. Oppure ai luoghi, come piazza Plebiscito “giocano i ragazzi di ieri, di domani/occupando con grida e tonfi di gioia lo spazio/. Rita, invece, riempie lo spazio di parole.

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