20 detenuti di Poggioreale diventeranno allenatori di calcio.

0
333

E’ iniziato in questi giorni, dopo l’annuncio dato in occasione della scorsa edizione di Football Leader, il corso dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (A.I.A.C.) presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

In un’area dedicata del Padiglione Genova (la zona del carcere dove si fanno più “attività trattamentali” votate al reinserimento in società), 20 detenuti prescelti perché meritevoli, hanno partecipato alla prima delle 23 lezioni, in programma sino al 21 luglio, organizzate dall’AIAC con i docenti Nino Scarfato (presidente AIAC Campania), Raffaele Ciccarelli (segretario AIAC Campania), Aldo Matano e Vincenzo Potenza. Tutti i corsisti hanno ricevuto il kit tecnico ufficiale dell’Assoallenatori. L’attestato di partecipazione consentirà di ottenere crediti utili per l’accesso ai corsi ufficiali Uefa

La prima lezione è stata tenuta dal presidente nazionale AIAC Renzo Ulivieri, molto gratificato dall’incontro: «Ringraziamo l’ex direttore Fullone e l’attuale direttrice Palma per questa opportunità. Ho trovato persone molto entusiaste dal corso e dalla possibilità di riscattarsi attraverso lo sport. Ho detto loro che devono studiare seriamente nelle ore a loro disposizione, diventare istruttori significa educare e rispettare le regole. E avere e concedere sempre una seconda possibilità». Di rimando il Direttore della Casa Circondariale di Poggioreale, la dott.ssa Maria Luisa Palma: «Il nostro compito è proprio quello di concedere opportunità ai detenuti una volta tornati in società. Questo corso, e lo sport in generale, educa al rispetto delle regole. Provare a diventare allenatori significa formarsi e imparare dall’interno la disciplina sportiva. Siamo felici di ospitare un’iniziativa così votata all’inclusione futura». Nel corso di Football Leader 2018, a margine del convegno dell’Assoallenatori (in programma il 26 maggio), sarà fatto anche un bilancio ulteriore sull’andamento del corso Aiac a Poggioreale.
Football Leader 2018 coming soon, con i media partner Sportnetwork (Corriere dello Sport, Tuttosport e Guerin Sportivo) e Radio Marte sempre al proprio fianco.

LASCIA UN COMMENTO