In 15.000 ad accogliere il Napoli a Capodichino.

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Una giornata di riposo Poi si riprende il cammino. Il Napoli cerca di recuperare le forze, mentre l’eco dei festeggiamenti in città tarda a spegnersi. I tifosi azzurri, dopo essersi riversati in strada e aver ‘occupato’ tutti i luoghi simbolo della città, si sono poi riversati a Capodichino, in attesa dell’arrivo della squadra.

Si calcola che almeno 15 mila persone abbiano stretto d’assedio lo scalo aeroportuale fino a quando – erano circa le 3:00 della notte – l’aereo proveniente da Caselle ha riportato la squadra a Napoli. L’autobus del Napoli, che doveva accompagnare la comitiva a Castel Volturno per il rompete le righe, è stato ‘costretto’ ad attraversare due ali di folla impazzita di gioia.

Il pullman ha impiegato un’ora e un quarto per percorrere le poche centinaia di metri che separano lo scalo internazionale di Capodichino dall’imbocco della tangenziale che conduce fino a Castel Volturno. I calciatori azzurri, però, non sono parsi infastiditi dalla situazione e hanno festeggiato assieme ai tifosi.

Esultanza via social per la vittoria del Napoli in casa della Juventus anche per Diego Armando Maradona. L’ex pibe de oro ha postato sui suoi profili una foto del colpo di testa di Kalidou Koulibaly con il risultato della partita e la frase ‘mamma mia! ForzaNapoliSempre’.

“Ieri il Napoli ha fatto gioire tutti i napoletani. Esempio di umiltà e di potenza, di carattere e di semplicità”. Così in un post sui social il sindaco della città Luigi de Magistris, che ha sottolineato: “Squadra sempre concentrata, unita, forte, senza mai mollare, con un grandissimo cuore, per poi andare a vincere con un uomo straordinario del sud del mondo. C’è tutta la nostra storia e il nostro presente.
Il Napoli e Napoli sono un’unica entità, uno stesso corpo, un’unica magia. Sono orgoglioso -prosegue il sindaco- di essere napoletano sempre, nella gioia e nel dolore. Ma oggi sono felice per tutti i napoletani dell’universo. Squadra e popolo, squadra e città, unica anima, stesso corpo in un cuore senza limiti.
Solo Napoli sempre e per sempre, senza mai fine”.

L’impresa del Napoli allo Juventus stadium non ha lasciato indifferente il governatore della Campania Vincenzo De Luca. “Siccome ho una certa età – ha commentato con i cronisti a margine della riapertura del Pronto soccorso del Cto di Napoli – quando ho visto il colpo di testa di Koulibaly mi sono ricordato di un certo Pelè ai Mondiali in Messico, uno che si è alzato di due metri e mezzo”. “Credo – ha sottolineato – che la partita di ieri abbia già attribuito moralmente il campionato al Napoli e può essere quella della svolta. Sapete – ha proseguito il governatore che in passato ha detto di apprezzare il calcio all’italiana – che sono sempre prudente col calcio spumeggiante, resto convinto che la prima cosa sia non prendere gol, ma devo dire che anche da questo punto di vista il Napoli ha mostrato una certa maturazione. Ho visto una squadra molto assestata – la disamina del governatore campano – attenta alla difesa, non scapigliata, e questo vuol dire che c’è stata una maturazione straordinaria”. (ANSA)

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