Napoli fermato dal Frosinone, Meret croce e delizia, fischi del Maradona con Spalletti in tribuna

Napoli e Frosinone pareggiano 2-2 nel match in programma oggi per la 32esima giornata della Serie A 2023-2024.

Gli azzurri, in ottava posizione, salgono a 49 punti. I ciociari salgono a 27 e sono sempre terz’ultimi.

Il Napoli sblocca il risultato al 16′ con uno splendido sinistro a giro di Politano. Il Frosinone potrebbe pareggiare al 30′, ma Soulé spreca un calcio di rigore facendosi ipnotizzare da Meret, che blocca la conclusione.

Gli ospiti trovano l’1-1 al 50′. Stavolta Meret è disastroso regalando palla a Cheddira (di proprietà del Napoli) che non sbaglia da distanza ravvicinata.

Il Napoli torna avanti al 63′ con Osimhen, che devia da 2 passi la conclusione di Kvaratskhelia.

Al 73′, ancora Cheddira per il 2-2 definitivo: cross da destra e colpo di testa perfetto.

Finisce tra i fischi e i cori “andate a lavorare” del Maradona. Gli applausi solo per Luciano Spalletti presente in tribuna.

Francesco Calzona, allenatore del Napoli, ai microfoni di Sky ha analizzato il 2-2 maturato questo pomeriggio al Maradona contro il Frosinone: “Abbiamo avuto una gestione sbagliatissima, da quando eravamo in vantaggio chiedevo di giocare la palla, di non sbagliare e giocare facile. Con questo caldo dovevamo gestirla in un certo modo e non lo abbiamo fatto. Alla squadra l’avevo detto a fine primo tempo che giocando in quel modo non avremmo vinto. Dispiace, non abbiamo mai la sensazione del pericolo, non pensiamo mai in negativo e invece è la prima cosa. Facciamo fatica ad andare sotto-palla, è questo il nostro problema“.

In fase di non possesso non si riesce a trovare una soluzione
Se non pensiamo in negativo e restiamo sopra la palla è chiaro che la linea difensiva va in sofferenza, dobbiamo avere più cattiveria nella riconquista del pallone. Abbiamo fatto giocare il Frosinone che gioca un bel calcio, ha situazioni preparate. Dobbiamo assolutamente fare di più in fase di non possesso“.

Cosa succede a questi giocatori?
Io li avevo avvertiti della particolarità della gara, questo è il primo caldo e noi non siamo una squadra giovanissima. Dovevamo gestirla molto meglio rispetto a quanto fatto, dopo l’1-0 abbiamo concesso un rigore con un giocatore che passa in mezzo a due… La cosa che mi fa arrabbiare è che non pensiamo in negativo, non riusciamo a fare un blocco squadra in fase di non possesso“.