Universiadi, Settebello e Setterosa in finale. Finali anche del tennis.

In scioltezza, senza doversi neanche sbracciare più di tanto. Il Setterosa batte il Canada e centra la finale del torneo di pallanuoto femminile della 30ma Summer Universiade Napoli 2019. L’appuntamento, con la storia – l’ennesimo per le ragazze in calottina – è fissato per stasera  alla piscina Scandone con inizio alle 20. Pratica nord americana liquidata già nel primo quarto. Veemente, rabbioso l’avvio dell’Italia targata Miceli che annichilisce sin dalle prime battute il team canadese che pure era arrivato all’appuntamento con l’Italia con grandi speranze e malcelate ambizioni. Nulla da fare. Prepotente la progressione Ranalli e Compagne: 4 – 2 nel primo periodo, 7 – 1 nel secondo, 2 – 2 nel terzo, 2 – 2 nel quarto per un complessivo 15 – 7 che non lascia spazio alle recriminazioni. Missione compita ora il testimone passa idealmente agli uomini che oggi, alle 12 sempre alla Scandone, proveranno a centrare lo stesso obiettivo. C’è da fare i conti con la temibile Russia.

Giornata conclusiva del torneo di Tennis alla 30ma Summer Universiade Napoli 2019. Nello splendido scenario del Circolo Tennis sul Lungomare Caracciolo si disputeranno in rapida successione, a partire dalle 11, le Finali dei tornei femminile, maschile e misto. Prime a scendere in campo l’inglese Emily Frances Alice Arbuthnott e la giapponese Naho Sato che si contenderanno l’oro tra le donne. A seguire toccherà agli uomini. La finale che si preannuncia estremamente equilibrata vedrà contrapposti Khumoyun Sultanov e Chun-Hsin Tseng; si giocherà al meglio dei tre set. A chiudere il ricco programma la finale di doppio misto. A sfidarsi per il metallo più prezioso Russia e Repubblica Ceca.

Missione compiuta. Il Settebello allenato da Angelini travolge la Russia e vola in finale. A contendere all’Italia l’ultimo oro della 30ma Summer Universiade Napoli sarà la sorprendente nazionale statunitense che in semifinale ha superato la favoritissima Ungheria sovvertendo i pronostici della vigilia. Tutto facile, invece, per gli Azzurri trascinati da Cannella in giornata di grazia e protetta alle spalle da un insuperabile Pellegrini; la temibile Russia domata senza neanche faticare più di tanto. Già nel primo quarto l’Italia mette subito in chiaro le cose. Trascinata dal tracimante pubblico della piscina Scandone, trasformatasi nell’occasione in un’autentica arena ribollente di tifo e passione, l’Italia nuota e segna con facilità disarmante. Il primo parziale suona già come una condanna per gli avversari: 4 – 1. Nel secondo quarto la Russia abbozza una timida reazione (3 – 2), ma nel terzo quarto si scrive la parola fine. Super Cannella fa il fenomeno, l’Italia cala un perentorio 3 – 0 che mette definitivamente in discesa la partita. La quarta e ultima frazione si gioca solo per la gloria e la statistica. Il Settebello archivia così la scomoda pratica russa con un perentorio 14 a 6, un segnale forte e chiaro della forza e della compattezza del team Azzurro che ora deve solo ricaricare le batterie per regalare all’Italia e a Napoli il finale più bello ed atteso.

“Ci attende un match durissimo – dichiara il CT Angelini – gli USA hanno forza e velocità e lo hanno dimostrato anche contro i magiari. Noi lo sapevamo avendoli affrontati in amichevole prima dell’inizio del torneo ma arrivati a questo punto abbiamo l’obbligo di provarci fino alla fine per regalare all’Italia e allo splendido pubblico della Scandone una bellissima vittoria. Fin qui – conclude Angelini – abbiamo giocato un’ottima pallanuoto ed anche contro la Russia abbiamo confermato le qualità del gruppo. Abbiamo ancora tanta fame e l’idea di chiudere questa bellissima edizione dell’Universiade con una vittoria italiana ci galvanizza”.

 

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