Le cooperative di Fedagri Campania tornano ad Expo 2015, dal 24 al 30 agosto a Cascina Triulza.

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expoFedagri Confcooperative Campania torna ad Expo. La Federazione, insieme a cooperative agricole, organizzazioni di produttori e cooperative sociali, sarà presente dal 24 al 30 agosto, presso gli spazi di Cascina Triulza, il padiglione dedicato alla società civile ed all’economia sociale, di cui Confcooperative è official sponsor. Provenienti dalla nostre province campane: le Organizzazioni dei Produttori APOOAT, La Strega dell’olio, APOC Salerno, AOA, ORO CAMPANIA, le Cooperative agricole e sociali IL GERMOGLIO, SAN GIORGIO CARNI, FUTURAGRO,TONDA DI GIFFONI, insieme al Consorzio di Tutela DOP Colline Salernitane e al Consorzio di Tutela della Nocciola Giffoni IGP saranno protagonisti della settimana con degustazioni guidate, laboratori e momenti di confronto.

In programma, per venerdì 28 agosto, a partire dalle 18.30, anche una Tavola Rotonda dal titolo “La Cooperazione nell’agroalimentare campano: qualità e opportunità” alla quale interverranno tra gli altri: Corrado Martinangelo, Collaboratore Segreteria Particolare del Ministro Politiche Agricole; Filippo Diasco, Direttore Generale Assessorato Agricoltura Regione Campania; Francesco Picarone, Presidente Commissione Bilancio Regione Campania e Consigliere Delegato del Presidente De Luca; Federico Capuano dell’ Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno e Giorgio Mercuri, Presidente nazionale Fedagri-Confcooperative.

Ai lavori parteciperanno anche Maria Patrizia Stasi, presidente di Confcooperative Campania, e rappresentanti di Consorzi e Unioni Nazionali – Settore Ortofrutta.

La Tavola Rotonda si concluderà con una cena-degustazione di prodotti cooperativi campani, che sarà preparata in collaborazione con CIR Food , Cooperativa Italiana di Ristorazione.

A spiegare la scelta di tornare ad Expo è Alfonso Di Massa, presidente della Fedagri Campania

Torniamo ad Expo forti dell’esperienza di maggio e con il medesimo spirito, ovvero non di prendere necessariamente qualcosa, ma anche di testimoniare un modo di fare impresa. Riproporremo i nostri sapori ma con modalità nuove, ci relazioneremo con le persone come nella migliore tradizione cooperativa e cercheremo di comprendere i margini di sviluppo per il comparto, a partire dal valore qualità. Ancora una volta oltre a grandi nomi dell’ortofrutta, dell’olivicolo, della zootecnia e del vitivinicolo, valorizzeremo anche il contributo dirompente della cooperazione sociale che si dedica all’agricoltura in molte zone della Campania per inserire nel mondo del lavoro soggetti svantaggiati. Faremo rete e vivremo un’esperienza di certo arricchente. Veniteci a trovare”.

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