Crimini ambientali e transizione ecologica, workshop a Villa Doria d’Angri.

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Giovedì 24 novembre alle ore 15,30 presso Villa Doria d’Angri (via Petrarca n.80) si terrà il workshop su ‘Crimini ambientali e transizione ecologica’ – organizzato dall’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM) e dalla Cattedra UNESCO ‘Ambiente, Risorse e Sviluppo Sostenibile’ dell’Università Parthenope, in collaborazione con la Regione Campania e l’UNICRI. 

Interverrranno, tra gli altri, il Rettore della Parthenope Antonio Garofalo, il Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il Presidente emerito della PAM Gennaro Migliore, l’Assessore regionale Valeria Fascione, l’Ambasciatore Sergio Piazzi – segretario generale della PAM. 

L’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM) ha organizzato a Napoli, il 20 e 21 giugno 2022, la Conferenza di Alto Livello su “La Convenzione di Palermo: il futuro della lotta alla criminalità organizzata transnazionale”, insieme alla Regione Campania, all’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) e la Fondazione Vittorio Occorsio, con la partecipazione dell’Istituto Interregionale di Ricerca sul Crimine e la Giustizia delle Nazioni Unite (UNICRI).

A seguito di tale Conferenza, gli Stati membri della PAM, i membri associati e i partner hanno adottato la “Dichiarazione di Napoli”, che ha sottolineato l’urgenza di combattere i crimini ambientali e di trovare soluzioni innovative per affrontare la questione. A tal fine, il Vicepresidente della Regione Campania e Assessore Regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, ha proposto – nel corso della terza Sessione del convegno, dedicata ai reati ambientali – di intraprendere uno sforzo collettivo per la creazione di una banca dati transregionale unificata dedicata a raccogliere dati dalle aziende coinvolte nella gestione dei rifiuti, e ha suggerito lo scambio di buone pratiche con l’UNICRI. Ha inoltre auspicato un rafforzamento della cooperazione tra PAM e Regione Campania in materia.

La Dichiarazione di Napoli ha sottolineato l’urgenza di progettare soluzioni innovative per combattere i reati ambientali, tra cui una banca dati transregionale per raccogliere dati da aziende ed Enti che si occupano di gestione di rifiuti – disciplinata dal Decreto Legislativo n. 152/2006.

In tale contesto, il workshop “Crimini Ambientali e Transizione Ecologica” – organizzato dalla PAM e dalla Cattedra UNESCO “Ambiente, Risorse e Sviluppo Sostenibile” dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, in collaborazione con la Regione Campania e con l’UNICRI, nel quadro del Programma Next Generation EU/PNRR – costituisce un primo concreto seguito della Conferenza di Napoli, sia per l’Obiettivo 17 dell’Agenda 2030 – “Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile” – sia per gli Obiettivi del Programma “Next Generation UE/PNRR”.

Il workshop si chiuderà con la firma di un accordo di cooperazione tra l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo e la Cattedra UNESCO “Ambiente, Risorse e Sviluppo Sostenibile” del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.

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