Presentato a Napoli il palinsesto Rai

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.

La Rai ha presentato il palinsesto dei programmi per l’autunno/inverno 2023-2024 con un evento che si è tenuto nell’Auditorium del Centro di produzione RAI di Napoli.

In apertura i saluti istituzionali del Sindaco Gaetano Manfredi. “È la prima volta -ha sottolineato il Sindaco- che il palinsesto Rai viene presentato qui a Napoli.
È un riconoscimento importante per la città e, soprattutto, per il ruolo del Centro di produzione di Napoli, in occasione dei 60 anni dalla fondazione.
Sosterremo la scelta di investire in questa realtà e valorizzeremo la sinergia con la Mostra d’Oltremare che consentirà di portare avanti le produzioni in atto e di realizzare quelle future previste a Napoli, senza delocalizzare durante i lavori di ristrutturazione dell’auditorium.
Nella Rai di Napoli c’è un grande patrimonio di maestranze, di idee, di programmi da realizzare. Nel grande progetto di sviluppo culturale della città che la nostra Amministrazione sta portando avanti la Rai ha un posto importante
“.

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.

A margine della presentazione dei palinsesti Rai, Il sindaco di Napoli ha firmato la cartolina commemorativa per i 60 anni del Centro di Produzione Rai di Napoli

“Abbiamo fatto un grande sforzo per aggiungere, innovare, sperimentare e mettere a punto palinsesti arricchiti di personalità, competenze, contenuti: abbiamo 30 nuovi programmi, parecchi talent in più specie tra access prime time e seconde serate. Aggiungere vuol dire essere ancora più pluralisti di come la Rai è stata in passato: un obiettivo che siamo riusciti a raggiungere, è che è anche un investimento per il futuro della Rai”. Lo dice l’amministratore delegato, Roberto Sergio, alla presentazione della nuova offerta a Napoli.

La programmazione del Day Time

L’Intrattenimento Day Time è la fascia di programmazione che per gran parte delle 14 ore al giorno dei programmi Day Time tiene compagnia agli italiani. Il cardine del Servizio Pubblico è il pluralismo, spiega la brochure di presentazione: “culturale, sociale, geografico, narrativo, e l’Intrattenimento Day Time articola questa missione anche nel pluralismo dei linguaggi: il magazine, l’infotainment, l’enorme contenitore dei programmi di territorio, format come i game show, il cooking o il “dating”, programmi più votati all’intrattenimento, alla cronaca, all’inchiesta e al viaggio. Tra le novità della prossima stagione, in questa fascia, il doppio ritorno di Pino Insegno in Rai: l’attore condurrà dal 18 settembre al 22 dicembre l’access prime time di Rai2  con Il mercante in fiera, riedizione televisiva del classico gioco natalizio, in cui tre concorrenti si sfideranno mettendo alla prova fortuna, astuzia e strategia. Poi dal 1 gennaio passerà su Rai1 alla guida dell’Eredità, il quiz più longevo della tv italiana, in onda alle 18.45, subentrando a Flavio Insinna. E poi un nuovo programma di infotainment alle 14 con Caterina Balivo che si propone di raccontare le eccellenze italiane in ambito sociale, culturale, imprenditoriale, sportivo e di spettacolo, senza tralasciare la stretta attualità, si chiamerà La volta buona.

I fatti vostri sarà condotto da Anna Falchi e Tiberio Timperi, quest’ultimo lascia Unomattina in Famiglia a Beppe Convertini con Monica Setta e Ingrid Muccitelli.

“Mi presento ai tuoi” sarà un dating show condotto da Lorena Bianchetti il sabato alle 14 dal 30 settembre, riporta in auge, in una chiave divertente al tempo stesso contemporanea e quasi nostalgica, il tema del corteggiamento attraverso l’antica abitudine di “fidanzarsi in casa”. A seguire, alle 15.30, Top, un magazine dedicato alla moda, al costume, alle tendenze e all’eccellenza del Made in Italy condotto da Greta Mauro.

Su Rai3 torna in una nuova veste Per un pugno di libri, programma storico della Rai sulla lettura. Coinvolgendo come sempre scolaresche provenienti da tutta Italia, il programma, sarà condotto dallo scrittore Maurizio De Giovanni. Su Rai3 debutta La zampata protagonista: il cane Pepito in onda dal lunedì al venerdì, dal 16 settembre alle 17.

La programmazione dell’Approfondimento

Su Rai1 Francesco Giorgino approda il lunedì in seconda serata con XXI Secolo, quando il presente diventa futuro, il racconto settimanale dell’attualità. Su Rai2 debutta Filippo Facci con la striscia quotidiana I facci vostri, prima del tg delle 13, mentre in seconda serata arriva Luisella Costamagna alla guida di Tango, tra attualità, costume e un pizzico di leggerezza. Su Rai3 c’è Nunzia De Girolamo con Botta e risposta (titolo provvisorio), il lunedì in prime time. In access confermato Il cavallo e la torre con Marco Damilano. Nell’access del sabato (alle 20) e della domenica (alle 20.20) diventa padrona di casa Serena Bortone con Le parole (era il titolo del programma di Gramellini e potrebbe essere cambiato).

Sarà Monica Maggioni a raccogliere il testimone di Lucia Annunziata, che ha lasciato la Rai, alla guida di In Mezz’ora e In Mezz’ora storie dal mondo dedicata a reportage, storie, analisi in profondità. Confermato il trasloco di Report di Sigfrido Ranucci alla domenica, al posto di Che tempo che fa di Fabio Fazio passato a Discovery.

Restano gli storici programmi di Rai3 con Federica Sciarelli e il suo Chi l’ha visto? e poi Presa Diretta di Riccardo Iacona, e Amore Criminale con Emma D’Aquino. Ancora non è stato deciso chi sostituirà Bianca Berlinguer, passata a Mediaset, alla conduzione del talk politico del martedì sera.

La seconda serata di Rai 2 prevede Generazione Z e Storie di Donne al bivio, entrambi condotti da Monica Setta. Su Rai 3 la domenica una nuova stagione di Fame d’amore con Francesca Fialdini, il giovedì Sopravvissute con Matilde D’Errico e il sabato torna Un giorno in pretura condotto da Roberta Petrelluzzi.

Le novità della Cultura

Oltre i grandi classici amati dal pubblico come “Ulisse – Il piacere della scoperta” di e con Alberto Angela in prima serata su Rai 1, e poi la serie di notti in viaggio con Alberto Angela dopo i successi delle puntate dedicate a Museo Egizio, Firenze, San Pietro, Venezia, Pompei, Napoli e Milano, e poi A sua Immagine, Quante storie, Sottovoce… Ci saranno alcune novità. Approdano su Rai2 Vincenzo Salemme con Il bello della diretta un viaggio negli stereotipi e nei luoghi comuni partenopei, e Tutto quanto fa cultura con Lodo Guenzi, il mercoledì in seconda serata, reportage e interviste in studio per raccontare le frontiere del linguaggio, della cultura e della creatività con curiosità e stile informale. Geppi Cucciari prende la prima serata del giovedì su Rai3 con Splendida cornice.

Giorgio Zanchini presenta il nuovo programma Italic. In tre serate l’opera di grandi italiani che hanno girato il Pianeta alla sua conquista. Macondo è il nuovo programma condotto da Camila Raznovich sui cambiamenti climatici, lo smaltimento dei rifiuti, la biodiversità, la qualità dell’aria e dell’acqua, la conservazione del paesaggio, la questione del biologico e del chilometro zero, il risparmio energetico e la crisi idrica.

Insider, faccia a faccia con il crimine è il nuovo programma in cui Roberto Saviano si trova faccia a faccia con le organizzazioni criminali incontrando persone che, per motivi diversi, le hanno vissute dall’interno, andrà in onda da novembre su Rai3 il sabato.

In barba a tutto, la domenica alle 23 dal 3 dicembre, segna il ritorno di Luca Barbareschi. Un punto di vista spiazzante, ironico, controcorrente, curioso, alto ma al tempo stesso pop. Otto puntate in cui l’attore e regista con interviste, monologhi, clip e servizi offre al telespettatore un ambiente accogliente in cui riflettere.

Torna anche Renzo Arbore. Appresso alla musica sono venti puntate in seconda serata per una cavalcata insieme a Gegè Telesforo nella grande musica degli anni Settanta e Ottanta grazie alle esibizioni dei maggiori artisti di quegli anni sul palcoscenico di “Doc” e attraverso materiali privati dello stesso Arbore.