Al Vomero in via Morghen problemi pure per la viabilità pedonale

“Come se non bastassero i tanti disagi causati dalla voragine apertasi ieri al Vomero, in via Morghen, nei pressi della confluenza con via Bonito, che, solo per un miracolo, non si è trasformata in una tragedia, con numerose abitazioni che sono state sgomberate le quali si vanno ad aggiungere a quelle che, due settimane fa, hanno subito analoga sorte in via Solimena, senza che si sappia ancora quando gli occupanti potranno rientrare, ad aggravare i tanti problemi che si registrano nella zona di San Martino, si aggiunge l’impossibilità per le persone di poter raggiungere agevolmente le proprie abitazioni o le sedi di servizi pubblici “.

A segnalare questi ulteriori disagi è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.

“Difatti – puntualizza Capodanno – stamani era ferma la scala mobile che collega via Scarlatti con via Morghen, senza che fosse affisso neppure un cartello per indicare le ragioni del fermo e la sua durata. Da considerare che, al momento lo sbarramento in via Morghen del cantiere aperto dopo si è verificata la voragine, non consente né il transito veicolare né quello pedonale per la qual cosa per raggiungere la stazione superiore della funicolare di Montesanto e tutta l’area di San Martino, dove tra l’altro si trova anche il polifunzionale dove sono ubicati i servizi comunali e la sede del locale comando della polizia urbana, l’unica possibilità, per i pedoni, è salire le non agevoli scale di piperno “.

“Si aggiunga – sottolinea Capodanno – che, dopo la chiusura di via Morghen, è stata sospesa anche la linea V1, la navetta dell’ANM che di recente era stata ripristinata e che è l’unica linea su gomma che collega piazza Vanvitelli con largo San Martino, sicché non è possibile neppure utilizzare un mezzo di trasporto pubblico “.

“Ancora più complessa la situazione per i diversamente abili non deambulanti – aggiunge Capodanno -, dal momento che la scala di piperno non è, allo stato, dotata del montascale. Il percorso alternativo, utilizzato dalle autovetture, attraverso via Cimarosa e via Michetti, risulta impraticabile, a ragione dell’eccessiva pendenza di quest’ultima strada “.

“L’unica nota positiva, in questa drammatica situazione – afferma Capodanno – è l’apertura di un’indagine da parte della Procura della Repubblica che ci auguriamo faccia chiarezza sulle cause di quanto accaduto, individuando anche le responsabilità. Al riguardo è inaccettabile che, dopo quasi due anni e mezzo dall’insediamento, avvenuto nell’ottobre del 2021, quindi quasi a metà mandato, e nonostante le cospicue risorse economiche, messe a disposizione anche con il PNRR, gli attuali vertici di palazzo San Giacomo non abbiano messo in campo un’idonea pianificazione per porre un argine alle tante voragini che si aprono da tempo lungo le strade del capoluogo partenopeo, a ragione sovente di perdite delle condotte idriche e fognarie. E’ di tutta evidenza che alle responsabilità delle passate gestioni amministrative comunali, che pure ci sono, per il degrado che affligge i sottoservizi indicati, derivante da scarsa o mancanza totale d’idonea manutenzione, si sono purtroppo sommate anche quelle della compagine che è sortita dalle ultime elezioni amministrative “.

Capodanno, con l’auspicio che via Morghen possa essere riaperta al più presto, quantomeno alla viabilità pedonale, sollecita l’ANM affinché venga riattivata la scala mobile “Scarlatti” stamani ferma, invitando altresì l’amministrazione comunale a dotare di un apposito servoscala le scale di piperno che congiungono via Scarlatti con via Morghen per consentirne l’uso ai diversamente abili non deambulanti “