Nuovi sequestri a opera di ADM per slot non connesse alla rete e postazioni illegali. Il punto di vista degli esperti di settore.

La lotta all’illegalità continua. Dopo l’operazione della GDF articolata in settantaquattro perquisizioni in diversi comuni campani, qualche giorno fa la notizia di ulteriori sequestri a opera della Polizia Locale di Napoli.Questa volta, al centro dell’attenzione sono due locali dei quartieri Barra e San Giovanni a Teduccio che, in seguito ai controlli effettuati, avrebbero operato in modo illecito occultando alla rete telematica dell’ADM alcune slot machine e mettendo a disposizione dei computer collegati a internet tramite i quali poter piazzare scommesse su canali illeciti.

Il fenomeno non riguarda ovviamente solo la Campania, ma è una piaga estesa all’intera penisola: secondo l’ultimo Libro Blu di ADM – il report annuale dell’agenzia Accise Dogane Monopoli NDR – gli esercizi controllati nel 2021 sono stati 10.784, attività che ha portato a 3.200 sanzioni amministrative e quasi 1.600 atti di accertamento”, commenta la redazione di Gaming Insider, portale informativo specializzato nel settore del gioco d’azzardo legale.

Le attività di controllo dell’agenzia sono estese a tutti i punti di gioco – sale scommesse, punti retail, bar, tabaccherie – e sono tese sia a verificare che sussista l’autorizzazione a operare sia ad accertare che gli apparecchi non siano stati manomessi.

“Le aree dell’illecito sono diverse – continuanoda Gaming Insider – e possono ovviamente riguardare tanto il gioco fisico quanto quello a distanza. Nel comparto terrestre i casi più frequenti sono analoghi a quelli accertati pochi giorni fa nella città di Napoli: la disconnessione degli apparecchi dalla rete ADM, un’operazione che toglie le garanzie basilari di gioco sicuro agli avventori e che sottrae denaro alle casse statali, lo svolgimento dell’attività senza autorizzazione e l’offerta di postazioni computer attraverso le quali effettuare puntate tramite canali illegali”.

Le operazioni di contrasto all’illegalità si diramano anche attraverso il canale web, un universo in cui proliferano ogni giorno nuove proposte esterne alla rete ADM e prive di concessione e per questo completamente illegali. L’Agenzia redige una blacklist che viene costantemente aggiornata e che il mese scorso contava quasi 10.000 siti operanti senza alcuna autorizzazione.

A conclusione dell’intervista, la redazione di Gaming Insider ci spiega dunque come distinguere l’offerta di gioco legale online rispetto a quella illecita e qualche buona norma da adottare prima di scegliere il portale su cui aprire un conto di gioco.

I casinò online autorizzati dallo Stato italiano sono distinguibili dal marchio ADM, che si trova nell’header o nel footer di qualsiasi pagina, a partire da quella principale. È inoltre obbligatorio indicare il numero della concessione tramite la quale la piattaforma è autorizzata a operare, un codice sul quale si può poi effettuare un rapido controllo sul sito ufficiale di ADM a questo indirizzo. Una volta accertata la liceità del sito, è poi consigliabile sfogliare l’offerta di gioco e consultare diversi siti per trovare quello che risponde alle nostre preferenze, anche per quanto riguarda i metodi di pagamento, eventualmente facendosi aiutare dalle recensioni di occhi più esperti, come quelle ad esempio reperibili nel nostro blog”.

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