Street Food : dai vicoli di Napoli all’ispirazione gourmet: ospiti illustri , buona cucina e generosità protagonisti della serata da D’Angelo.

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Con Street Food : dai vicoli di Napoli all’ispirazione gourmet, l’evento che giovedì 3 maggio ha reso D’Angelo Santa Caterina protagonista di una full immersion nella storia del cibo di strada napoletano, la location di via Aniello Falcone si conferma il cuore della vita mondana partenopea. Grandi emozioni non solo nel piatto ma anche tra i tavoli di D’Angelo con un parterre di ospiti variegato, per assaggiare le specialità della cucina di casa e supportare le cause di Unicef.

Primi fra tutti i campioni azzurri Raul Albiol e Christian Maggio: la tanto attesa sorpresa azzurra della serata. El Patron e Superbike hanno salutato gli ospiti, tra foto ed autografi, dedicandosi a tutti con cordialità,  ma mantenendo la giusta concentrazione e l’atteggiamento riservato di chi ha ancora davanti 3 match decisivi  e il cassetto dei sogni di gloria ancora aperto.

Nessuno strappo alla regola nemmeno di fronte alle specialità più sfiziose della tavola napoletana, come le pizze fritte e al forno del maestro pizzaiolo Antonio Troncone della pizzeria Fresco Caracciolo e birra e taralli, la specialità presentata dal tarallificio Leopoldo.

Silenziosi e con una punta di malinconia: questi gli aggettivi  più adatti a definire “i nostri” in vista delle prossime sfide e in attesa di una stagione di calcio mercato che rivoluzionerà completamente il profilo della squadra.

 

Il meterotite di baccalà con burrata, pomodorini confit, crema di basilico e olio aromatizzato degli chef Giovanni Morra e Luigi Manzo di D’Angelo, invece, sono stati grandi protagonisti dei sorrisi di Veronica Maya, shogirl in veste di testimonial Unicef e madrina ideale della serata.

 

“Il baccalà è mio piatto preferito e anche la pasta e patate (pasta e patate al nero di seppia con insalata caprese dello chef Gianluca D’Agostino del Ristorante Veritas ndr) mi hanno riportato indietro nel tempo ai piatti della mia infanzia. Ma oltre allo stare insieme non dobbiamo dimenticare che dietro una bellissima serata come questa, c’è la voglia di aiutare. Non dobbiamo assuefarci alle immagini di sofferenza che ci martellano tra social e Tv, ognuno di noi può fare tanto per chi è in difficoltà!”

 

Stesso trasporto per gli attori Lucio Caizzi, Germano Bellavia, Marzio Honorato, e per Patrizio Rispo, che tra un cuoppo fritto e un assaggio di ‘O pere e ‘o musso non ha dimenticato di sottolineare l’importanza del suo ruolo di testimonial Unicef.

 

“Di fronte all’assuefazione e all’indifferenza a cui ormai ci stiamo abituando – ha commentato l’attore- noi testimoni, proprio per l’affetto che il pubblico ci regala ogni giorno abbiamo il dovere di dare voce al dolore che tocchiamo con mano sul campo. Viaggiare è bellissimo, ma almeno una volta nella vita dovremmo spingere i nostri figli a partire per una delle missioni di Unicef. Sono viaggi che cambiano la vita. “

 

Commovente il momento della consegna delle Pigotte e della orchidee simboli di Unicef, con cui D’Angelo Santa Caterina ha deciso di omaggiare, con l’aiuto di Veronica Maya, tutti i protagonisti che hanno contribuito alla buona riuscita della serata: dagli chef e pizzaioli ospiti della kermesse ai tanti sponsor come l’azienda vinicola Valdo, il caffè Kimbo e la birra artigianale Maneba.

 

La serata si è chiusa in bellezza con i boccaccielli dolci, le sfogliatelle e i mini babà della Pasticceria Casa Infante.

 

“ Una serata bellissima – ha concluso il comico  Francesco Paolantoni – che ha saputo unire armoniosamente le bellezze della napoletanità, ovvero il buon cibo e la buona compagnia, alla generosità che da sempre contraddistingue il nostro popolo”

 

Foto Alessandro Impresa e Luciano Furia

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