Manifestazione di De Luca, polemica Iannone (FdI)-Annunziata (pd)

“Quando i Sindaci campani si sono visti recapitare un invito ad una manifestazione contro il Governo con tanto di logo di Regione ed Anci Campania abbiamo raggiunto il massimo della barbarie dell’uso politico delle Istituzioni. De Luca non può permettersi di usare il logo della Regione per una guerra politica personale in cui tenta solo di coprire i suoi fallimenti di nove anni di amministrazione. Il Sindaco Marino non solo non si vergogna di spalleggiare un tale gaglioffo e addirittura schiera il logo dell’Anci che dovrebbe rappresentare tutti i Sindaci a prescindere dalle appartenenze politiche. Marino dovrebbe dimettersi per questo ma visto che non ha senso della vergogna ho chiesto agli Amministratori di Fratelli d’Italia di lasciare ogni carica. Invito gli altri partiti politici di centrodestra a fare altrettanto. Lo stesso Presidente Decaro dovrebbe intervenire per fermare questo sconcio dell’uso politico dell’associazione dei Comuni ridotta a comitato elettorale di De Luca. Le Istituzioni appartengono ai Cittadini e non ai partiti politici o sue espressioni; invece in Campania c’è un’emergenza democratica fatta di quotidiane dichiarazioni deliranti, azioni politiche sconcertanti e condotte umilianti. Gli uomini del PD confondono l’Istituzione con la fazione. Noi non staremo a guardare in questo carnevale perenne che un uomo disperato e in guerra con tutti sta generando. La Campania non merita tutto questo diluvio di fango, offese e tribali manifestazioni. È tempo di reagire per spazzare via questo tal quale politico”. Lo dichiara il Senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia Campania.

“Il senatore salernitano di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, invece di attaccare il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il presidente dell’Anci Campania, Carlo Marino farebbe bene a chiedere al suo Governo di difendere la Campania e tutto il Meridione, invece di avallare una riforma sull’autonomia differenziata che non fa altro che spaccare l’Italia e andare a danno solo ed esclusivamente del Mezzogiorno”  – è quanto dichiara Giuseppe Annunziata, segretario metropolitano di Napoli, del Partito Democratico.
“Chi dovrebbe vergognarsi è lui per la svendita del Sud che stanno facendo e che dovrebbero essere i primi a contrastare. Iannone dovrebbe prendere le distanze da una riforma che svende il sud, dovrebbe lottare per sbloccare i fondi di coesione che stanno mettendo a rischio numerose Amministrazioni Locali meridionali, insomma dovrebbe chiedere al suo governo di difendere il sud. Il Meridione ha bisogno di politiche di sviluppo equilibrate e di investimenti mirati per superare le disparità socio-economiche esistenti, non di misure che ne compromettano ulteriormente il progresso” – conclude il segretario del Pd.
La controreplica di Iannone non si è fatta attendere.

“Il PD non conosce la differenza tra Istituzione e fazione. Lo conferma Annunziata con la sua risposta. Pongo una questione Istituzionale sull’utilizzo dei loghi di Regione ed Anci e mi risponde il PD. Capisco che si vergognano di usare il loro simbolo per promuovere una manifestazione ma questo non li autorizza ad usare le Istituzioni. Vogliono parlare di Sud, quello per il quale non hanno fatto nulla, ma confermano che la radice del problema è l’analfabetismo istituzionale di gente come De Luca e Marino. Non ci fermeremo mai a denunciare la loro arroganza ed incapacità e ringrazio Parlamentari, Consiglieri Regionali, Amministratori locali che si stanno mobilitando per liberare la Campania da questi che si ingaglioffano politicamente. L’unico disastro che ha conosciuto il Sud sono loro e questo PD che è autonomista al nord e neoborbonico al Sud. Ridicoli è l’unica parola che occorre”. Lo dichiara il Senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia.

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