Sanità, rapporto Crea, Nappi (Lega): record sì, di bocciature. Grimaldi: Campania ultima

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“Sanità da record in Campania? Sì, quello delle bocciature. Arriva l’ennesima fotografia impietosa sulla gestione del servizio sanitario da parte di Palazzo Santa Lucia. Prima l’allarme lanciato dalla Corte dei Conti sugli sprechi, le inefficienze, i ritardi, i rapporti opachi tra Regione e centri privati, poi perfino l’Agenas guidata da Coscioni, fedelissimo del governatore, aveva fatto emergere una situazione drammatica. E oggi, anche il rapporto del Crea certifica il fallimento della sanità targata De Luca, che offre ai cittadini indici di performance inferiori alla media generale del Paese. Sfidiamo il presidente della Regione e i suoi a confutare anche i risultati di questa ricerca, e a interpretare i dati a uso e consumo di propaganda per scaricare le proprie responsabilità rispetto alle condizioni inaccettabili in cui è precipitato uno dei servizi fondamentali da garantire ai cittadini. Non si illuda, però, i campani sono stanchi di essere presi in giro e soprattutto del fatto che la nostra terra vesta in ogni settore la ‘maglia nera’, in Italia ed Europa”. Lo afferma Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

“La Campania bocciata ancora una volta. Nel rapporto ‘Le performance regionali’ del Crea Sanità, Centro per la ricerca economica applicata in sanità, l’ennesima bocciatura della sinistra campana”. Cosi Massimo Grimaldi, consigliere regionale del gruppo ‘Moderati e Riformisti’ del Consiglio regionale della Campania.

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“Su sei elementi analizzati appropriatezza, equità, sociale, esiti, economico-finanziari, innovazione, il risultato è disastroso, fra i peggiori del Paese. Non basta più dice – ’impegno encomiabile del personale medico ed infermieristico, la disorganizzazione e l’approssimazione di chi dovrebbe decidere ed guidare i processi sta penalizzando oltre ogni aspettativa i cittadini campani”

“E’il tempo per il Governatore e la sinistra di fare i conti con questi fatti. Con quelli, certificati da enti terzi e non dalla politica, che raccontano la Campania ultima nella sanità, nei trasporti, nel sostegno alle imprese” conclude.