Il cortile delle statue silenti, Francesco Paolo Oreste presenta il suo libro venerdì 19 al PAN.

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FB_IMG_1430209200656Il cortile delle statue silenti’ è il titolo del nuovo libro di Francesco Paolo Oreste che sarà presentato venerdì 19 giugno presso la sala conferenze del PAN, alle 18,00.

Interverranno l’autore, la giornalista Lucilla Parlato, caporedattore di Identità Insorgenti e la relatrice Viviana Trifari.  E’ previsto un reading a cura dell’attore Ciro Fiengo.

L’opera è incentrata sulla figura dell’ispettore Giulietti ‘capatosta’; Giulietti ha nella sua testa i versi di Salinas, Hikmet, Merini, Bukovski, Neruda. L’ispettore Giulietti ‘sogna’, l’ispettore Giulietti sa che nei suoi sogni c’è  la realtà, amara, triste, crudele, silente. Silente come quelle statue che in un vecchio cortile abbandonato assistono all’Orrore;
silente come tutti quelli che sanno e girano la faccia, silente come può essere la rabbia, il rancore, l’odio che trasformano un ragazzo in un ‘mostro’.

‘Il cortile delle statue silenti’ è il primo romanzo di Francesco Paolo Oreste, un ‘giallo’ che però ha in se l”azzurro’ della commedia, il ‘rosa’ delle storie d’amore, il ‘nero’ della cronaca.

Il nostro autore ricorre a una scrittura matura, in cui le sequenze dialogiche, veloci, leggere, divertenti si alternano alle descrizioni di quella che è la nostra terra, con le sue grigie bellezze, e i racconti di anime perse che solo per un fato crudele si trovano a essere le ultime del ‘giro’; vittime e colpevoli il cui destino è segnato per sempre.

E il racconto ha tutto questo: l’amore, discreto, pulito, accennato mai volgare, sofferto come solo un grande amore può essere.

Finale a sorpresa che lascia l’amaro in bocca in cui paiono più chiare le parole di Neruda: ‘Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, di aver visto la terra che non cambia…”.

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